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Seconda giornata educazione ambientale

L’I.I.S. “G. Falcone e P. Borsellino” presso l’Aula magna della sede di Palau per il giorno venerdì 27 marzo 2015 organizza la Seconda Giornata di Educazione ambientale dal titolo “Acqua bene vitale e prezioso”.
L’iniziativa al suo secondo anno intende approfondire le principali tematiche connesse alle risorse idriche in generale e della Gallura in particolare.
In occasione della “Giornata mondiale dell’acqua”, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 e prevista all'interno delle direttive dell'agenda 21 della conferenza di Rio, il World Water Forum nell’incontro di Daegu-Gyeongbuk in Corea del Sud ha inteso sensibilizzare il pubblico sulla critica questione dell'acqua, con un particolare occhio di riguardo verso le possibilità di accesso all'acqua dolce e verso la sostenibilità degli habitat acquatici.
Con tale spirito il nostro Istituto, su scala territoriale e locale, intende proporre una riflessione sociale ed economica sul razionale utilizzo della risorsa. L’acqua vista non più in un’ottica di devastante forza della natura, come purtroppo si è palesata il 18 novembre 2013, ma quale sorgente di vita indispensabile per il regno vegetale ed animale e verso la quale l’uomo dovrà scegliere se assumere un decisivo ruolo di equilibratore o quello di dissipatore.
Dal periodo pre-nuragico e nuragico sino ai nostri giorni la storia della civiltà nella nostra isola è innegabilmente legata all’uso civile e razionale della risorsa. Lo sviluppo di modelli di antropizzazione, dalle fonti sacre agli attuali invasi, ha caratterizzato gli insediamenti sparsi e le conformazioni urbane attuali.
Il nostro Istituto di Istruzione Superiore intende lanciare in Gallura la sfida “Salva la goccia” trasformando la popolazione studentesca da spettatrice ad attrice del cambiamento, protagonista di azioni concrete per la razionalizzazione dei consumi idrici, anche attraverso il coinvolgimento della propria famiglia, degli amministratori locali, degli enti pubblici e dei media, affinché si adottino comportamenti individuali consapevoli e politiche virtuose.
La nostra scuola, ed in particolare l’indirizzo di studi C.A.T. intende perseguire l’interazione tecnico-professionale con la trasformazione del territorio, da conservare e/o riqualificare, e persegue una crescente consapevolezza di sostenibilità ambientale degli interventi di cui le risorse idriche costituiscono elemento fondamentale.
Frutto di un’attenta riflessione successiva alla scomparsa della nostra alunna Laine Kellen Passoni e della sua famiglia a causa dell’alluvione del 18 novembre 2013, l’iniziativa vuole contribuire in maniera costruttiva alla crescita della cultura ambientale e dello sviluppo sostenibile, al dialogo tra gli enti interessati alla tutela e salvaguardia del territorio, alla formazione delle generazioni di tecnici impegnate in prima linea nella costruzione di un futuro sostenibile sul piano ambientale.

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