Auguri di buon Anno 2021

Alla conclusione di questo anno particolare e complesso e di fronte all’approssimarsi tra poche ore di un anno in cui tanti ripongono speranze e desideri, vorrei cogliere l’occasione per augurare a tutti i membri della nostra comunità scolastica un anno nuovo che trattenga il meglio degli anni trascorsi e ci accompagni verso una prospettiva di crescita in salute e serenità.
Nel farlo però cercherò di esprimere alcuni concetti che mi stanno a cuore, tirando le somme di questo ultimo anno.
L’anno trascorso è stato travagliato, le modalità tradizionali di svolgimento della didattica sono state stravolte, così come il modo di vivere la socialità insieme e le vite di tutti noi.
Talvolta nella quotidianità alcuni non hanno accettato modifiche al proprio modo di affrontare la vita e hanno con difficoltà preso atto di norme che restringevano alcune libertà della nostra comunità scolastica, come del procedere quotidiano nel mondo. Così, mentre la maggior parte ha tenuto un profilo attento, conscia dell’importanza della catena di solidarietà, necessaria per garantire la sicurezza di tutti, qualcuno, non comprendendo a fondo il concetto di libertà, ha ritenuto che non debbano esistere limiti ai propri desideri e alle proprie pulsioni, dimentichi del fondamentale adagio per cui la nostra libertà finisce là dove inizia quella altrui e viceversa. A costoro ricordo che il costo sociale della loro trasgressioni è tanto elevato, quanto la stupidità dei loro comportamenti, frutto di irresponsabile ignoranza e delirio d’onnipotenza, quasi che tutti non fossimo granelli di sabbia in un mondo che con un leggero sussulto, parafrasando il grande poeta, in qualunque istante può decidere del nostro futuro.
Nel ringraziare di cuore i tanti che hanno mostrato senso di responsabilità e attenzione, ricordo loro che, grazie a questi comportamenti saggi e altruisti, oggi possiamo comunque guardare con speranza alla fine di questo tunnel nel quale la pandemia ci ha trascinato.
Grazie alla reazione collettiva siamo riusciti a realizzare azioni che sarebbero stati impensabili sino a poco tempo fa. Questo, pur nella durezza del momento, dovremo tesaurizzarlo per ripartire ancora più saldi di prima. Bisogna essere felici di aver contribuito a contenere gli effetti di tale catastrofe, in quanto, senza questo apporto, essa sarebbe dilagata in maniera ben più aggressiva e nociva.
Nonostante ciò, tuttavia, alcuni non sono riusciti a salvarsi. A costoro e alle loro famiglie va il mio ultimo pensiero del 2020, perché ogni vita strappata è una lacerazione che colpisce il cuore di tutti noi e toglie la gioia e il sorriso che dovrebbero accompagnare questa giornata dell’anno.
Ora ci aspetta l’alba di un nuovo anno e di un nuovo decennio. Le pagine di questa nuova avventura le dovremo scrivere e raccontare tutti insieme, perché solo dall’unione di intenti, pur nel rispetto legittimo delle differenze di opinione, si può costruire un futuro degno di questo nome... e il nostro futuro dipenderà molto dai comportamenti che sapremo mettere in campo da domani.
Il nostro impegno e la nostra abnegazione saranno necessari per affrontare le grandi e difficili sfide che ci aspettano. Docenti, alunni, personale ATA e genitori, tutti insieme membri di una grande comunità, sicuramente provati da questi mesi complessi, dovranno collaborare perché insieme si esca dalla tempesta nel miglior modo possibile. Lo dobbiamo a chi, spesso nel silenzio, ha lavorato per tutti e a chi purtroppo non è più con noi a prepararsi per i prossimi abbracci e sorrisi. Lo dobbiamo a noi stessi, perché i nostri sacrifici non risultino vani.
Collaborare nella nostra comunità significa svolgere ognuno il proprio dovere, non approfittare mai delle situazioni avverse per sfuggire ai propri oneri, sviluppare il proprio percorso di vita nella comunità, comprendendo che solo dalla solidarietà, dalla “social catena” può nascere una prospettiva solida e fruttuosa per tutti.
Le ultime ore di questo lungo anno giungono a loro limitare, attendiamo con trepidazione quello che il nuovo anno ci porgerà... e in questa attesa auguro a tutti voi dal profondo del cuore la serenità e la gioia più ampia.

Buon anno a tutti.

Il Dirigente scolastico
Prof. Stefano Palmas