I.I.S. G. Falcone e P. Borsellino

I.I.S. G. Falcone e P. Borsellino

Palau - Arzachena - Santa Teresa Gallura

Auguri di buone feste natalizie a.s. 2021-2022

Alla conclusione di un anno particolare e complesso e di fronte all’approssimarsi tra pochi giorni di un nuovo anno in cui tanti ripongono speranze rinnovate e desideri, vorrei cogliere l’occasione per augurare a tutti i membri della nostra comunità scolastica buone feste e un anno nuovo che porti con sè il meglio degli anni trascorsi e ci accompagni verso una prospettiva positiva di crescita in salute e serenità.
Nel farlo vorrei esprimere alcuni pensieri che mi stanno a cuore, cercando di riprendere le fila di questo ultimo anno.
Gli ultimi due anni sono stati densi di problematiche, tanto che a tratti le modalità tradizionali di svolgimento della didattica sono state stravolte, così come il modo di vivere la socialità insieme e le vite di tutti noi.
Nell’anno in corso abbiamo iniziato a costruire la rinascita dopo i momenti più bui, ciononostante molto appare ancora da percorrere anche alla luce delle notizie che ci arrivano in questi giorni.
La nostra comunità non si arrende e non si arrenderà, affrontando con serietà e impegno le sfide del futuro.
Talvolta nella quotidianità alcuni non hanno accettato modifiche al proprio modo di affrontare la vita e hanno con difficoltà preso atto di norme che restringevano alcune libertà della nostra comunità scolastica, come del procedere quotidiano nel mondo. Così, mentre la maggior parte ha tenuto un profilo attento, conscia dell’importanza della catena di solidarietà, necessaria per garantire la sicurezza di tutti, qualcuno, non comprendendo a fondo il concetto di libertà, ha ritenuto che non debbano esistere limiti ai propri desideri e alle proprie pulsioni, dimentichi del fondamentale adagio per cui la nostra libertà finisce là dove inizia quella altrui e viceversa.
A costoro ricordo che il costo sociale della loro trasgressioni è tanto elevato, quanto la stupidità dei loro comportamenti, frutto di irresponsabile ignoranza e delirio d’onnipotenza, quasi che tutti non fossimo granelli di sabbia in un mondo che con un leggero sussulto, parafrasando il grande poeta, in qualunque istante può decidere del nostro futuro.
Nel ringraziare di cuore i tanti e i più che hanno mostrato senso di responsabilità, di comunità, scrupolo e attenzione, ricordo loro che, grazie a questi comportamenti saggi e altruisti, oggi possiamo comunque guardare con speranza alla fine di questo tunnel nel quale la pandemia ci ha trascinato. Con l’aiuto vostro la nostra comunità scolastica ha potuto limitare i rischi e ha potuto svolgere finalmente in presenza questa parte dell’anno scolastico, recuperando quella socialità che gli eventi ci avevano all’improvviso sottratto.
Grazie alla reazione collettiva siamo riusciti a realizzare azioni che sarebbero state impensabili sino a poco tempo fa. Questo, pur nella durezza del momento, dovremo tesaurizzarlo per ripartire ancora più decisi di prima.
Bisogna essere felici di aver contribuito a contenere gli effetti di tale catastrofe, in quanto, senza questo apporto, essa sarebbe dilagata in maniera ben più aggressiva e nociva.
Nonostante ciò, tuttavia, alcuni non sono riusciti a salvarsi.
A costoro e alle loro famiglie va il mio pensiero, perché ogni vita strappata è una lacerazione che colpisce il cuore di tutti noi e toglie la gioia e il sorriso che dovrebbero accompagnare queste giornate dell’anno.
Ora ci aspetta l’alba di un nuovo anno. Le pagine di questa nuova avventura le dovremo scrivere e raccontare tutti insieme, perché solo dall’unione di intenti, pur nel rispetto legittimo delle differenze di opinione, si può costruire un futuro degno di questo nome… e il nostro futuro dipenderà molto dai comportamenti che sapremo mettere in campo giorno dopo giorno.
Il nostro impegno e la nostra abnegazione saranno necessari per affrontare le grandi e difficili sfide che ci aspettano. Docenti, alunni, personale ATA e genitori, tutti insieme membri di una grande comunità, sicuramente provati dal persistere di problematiche in questi mesi complessi, dovranno collaborare perché insieme si affronti nel miglior modo possibile l’ultima fase di questa tempesta. Lo dobbiamo a chi, spesso nel silenzio, ha lavorato per tutti e a chi purtroppo non è più con noi a prepararsi per gli infiniti abbracci e sorrisi che accompagneranno i prossimi anni. Lo dobbiamo a noi stessi, perché i nostri sacrifici non risultino vani.
Collaborare nella nostra comunità significa svolgere ognuno il proprio dovere, non approfittare mai delle situazioni avverse per sfuggire ai propri oneri, sviluppare il proprio percorso di vita nella comunità, comprendendo che solo dalla solidarietà e dallo spirito di gruppo può nascere una prospettiva solida e fruttuosa per tutti.
Gli ultimi giorni di questo anno giungono al loro limitare, attendiamo con fiducia quello che il nuovo anno ci porgerà… e in questa attesa auguro a tutti voi dal profondo del cuore la serenità e la gioia più ampia per queste festività e l’anno nuovo.

Buone feste a tutti.

Il Dirigente scolastico
Prof. Stefano Palmas