I.I.S. G. Falcone e P. Borsellino

I.I.S. G. Falcone e P. Borsellino

Palau - Arzachena - Santa Teresa Gallura

Progetto “Donne di carta”

LOCANDINA ORANGE Liceo Scientifico Arzachena

Attività di sensibilizzazione e riflessione in occasione dell’otto marzo

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna si invitano le SS. LL. in indirizzo ad attivare azioni di sensibilizzazione e di dibattito sull’argomento.

In particolare la sede del Liceo svolgerà l’attività nell’ambito del progetto “Donne di carta”, progetto che, nato da una fattiva sinergia tra I.I.S. “G. Falcone e P. Borsellino” – Sede Liceo Arzachena e le/i professioniste/i  dei Servizi Sociali del Comune di Arzachena, si prefigge di sviluppare in ragazze e ragazzi una forte sensibilità alle tematiche del rispetto dei diritti e contro i pregiudizi di genere, il tutto nell’alveo dei nuovi percorsi di Ed. Civica previsti dalla normativa recente.

Le attività della giornata si svilupperanno in due momenti.

  • Alle 9.30 presso il cortile d’ingresso della sede del Liceo sarà inaugurata una “panchina arancione” dono del Comune di Arzachena e simbolo di un posto occupato a ricordo costante di tutte le donne vittime di violenza. All’inaugurazione parteciperanno tutte le classi (gli alunni dovranno indossare i dispositivi di protezione previsti in presenza di assembramenti).
  • A partire dalle ore 10.00 presso l’auditorium comunale di Arzachena prenderà avvio l’incontro dibattito che vedrà la presentazione dei lavori predisposti da alunne e alunni e le relazioni dei professionisti dei Servizi Sociali del Comune di Arzachena. Al dibattito parteciperanno alunne e alunni del triennio accompagnate/i dalle/dai docenti in orario di servizio. Si ricorda che l’ingresso nei locali è consentito solo dietro presentazione di greenpass rafforzato e con mascherina FFP2.

Le/I docenti coordinatrici/tori di classe avranno cura di raccogliere le firme delle famiglie per presa visione e segnalare le/gli alunne/i minorenni che non abbiano prodotto la dichiarazione dei genitori, necessaria per la loro eventuale uscita anticipata rispetto all’orario delle lezioni.

Ricordo a tutti che l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, all’Obiettivo 5 raccomanda di “Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze”, infatti la parità di genere non è solo un diritto umano fondamentale, ma la condizione necessaria per un mondo equo e sostenibile.

La violenza contro le donne rappresenta purtroppo nella società contemporanea un problema ancora irrisolto, nonostante l’apparente volontà di considerare come un dato di fatto il concetto di parità e rispetto tra i generi che si professa quotidianamente.

Retaggio di una società maschilista e patriarcale che sino a tempi recenti nel nostro Paese ancora e oscenamente millantava, e che in numerosissime aree del mondo assurdamente millanta tutt’ora, come naturale la sottomissione delle donne all’uomo, giustificando con folli architetture ideologiche ciò che altro non è che violenza fisica e psicologica allo stato puro, la violenza contro le donne così come ogni altra forma di violenza deve e può essere debellata.

Nella nostra consapevolezza, negli atti quotidiani, nell’impegno che ognuno di noi può donare risiede questa potenzialità; nel mettere in essere tutto ciò che è in nostro potere per prevenire, denunciare e combattere le disuguaglianze e gli stereotipi di genere che stanno spesso alla base di episodi di cui i mass media si trovano a doversi occupare quotidianamente, si trova la base per un cambiamento epocale che dobbiamo portare avanti sino in fondo.

Se da un lato il parlarne e il denunciare gli episodi rappresenta un passo in avanti rispetto a società del passato che dell’omertà facevano la loro regola inviolabile, dall’altro troppo spesso ancora oggi ci ritroviamo a dover parlare di episodi che ci fanno comprendere quanto lontano ancora sia il traguardo e quanto impegno debba essere profuso per eliminare preconcetti e stili educativi ancora basati su stereotipi di genere.

Il nostro Istituto con il posizionare un oggetto simbolico nel cortile del Liceo vuole dimostrare la propria attiva partecipazione al percorso di consapevolezza e raggiungimento di quelli obiettivi che non possiamo permetterci di rimandare alle future generazioni, ma che è necessario siano raggiunti nel minor tempo possibile.

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